Domenica 13 Giugno 2010


ore 14.30

El BRESPARO

il peggior incontro tra Vespe e Lambrette...

ore 15.00

LABORATORIO DI GIOCOLERIA

ore 17.30

RAS TEWELDE,
JAMAFRICA CREW
LIVITY BAND +
MC STEVE GIANT
reggae music

Appuntamento con un concerto live imperdibile per tutti gli appassionati di musica reggae. A presentare le loro canzoni originali ci saranno da Pescara i Jamafrica, gruppo vocale formato da tre ragazzi senegalesi che hanno da poco pubblicato un album distribuito da One Love con brani cantati in francese, inglese e dialetto senegalese. Insieme a loro si esibirà un altro cantante reggae Ras Tewelde, italiano che scrive le proprie canzoni in patwa giamaicano, conosciuto come il 'Conscious Ras'. Anche questo artista presenterà alcuni singoli già pubblicati e in anteprima alcuni brani tratti dal suo primo album, tutt'ora in lavorazione.
Ad accompagnarli ci sarà la Livity Band , gruppo modenese attivo già da qualche anno nella scena reggae italiana, suonando per numerosi artisti tra cui Lion D.

www.myspace.com/rastewelde
www.myspace.com/livitybandmusic
www.myspace.com/jamafricacrew

ore 18.00

RED MOON SPRITZ

ore 20.00

RICHARD RAY FARRELL &
MARCO PANDOLFI
blues (USA/ITA)

Torna in tour in Italia un duo d’eccezione composto dal chitarrista e cantante statunitense Richard Ray Farrell e dall’armonicista italiano Marco Pandolfi. I due si sono fatti apprezzare anche nel resto d’Europa e ultimamente negli Stati Uniti, dove è uscito il loro ultimo disco intitolato STUCK ON THE BLUES per l’etichetta americana Blue Beet Records. Un’ occasione, quindi, per presentare in Italia il disco che la stampa mondiale ha accolto con tanto entusiasmo.

www.marcopandolfi.com

www.richardrayfarrell.com

ore 21.30

WATER MELON SLIM

& THE WORKERS

Bill Homans nasce a Boston e presto si trasferisce in North Carolina, ascoltando per tutta la sua fanciullezza canzoni di John Lee Hooker, Sonny Boy Williamson e di altri bluesman. Lascia il Middlebury College per arruolarsi in Vietnam e, mentre è costretto a stare in un letto d’ospedale, si crea da solo una chitarra utilizzando del legno dal valore di 5 dollari, parte di una scatola di caffè arrugginata e uno Zippo come slide. Rientrato a Boston si ritrova a suonare nelle adunate pacifiste, nelle occupazioni e manifestazioni, per terminare poi a lavorare in una coltivazione di meloni in Oklahoma, da cui prende il suo nome d’arte “watermelon”. Svolge diverse professioni: dal falegname (perdendo parte delle sue dita), all’ agente di recupero crediti, al funzionario al camionista e chissà cos’altro ancora. Alterna al lavoro la sua passione partecipando a jam con personaggi del calibro di Bonnie Raitt, Henry Vestine, Robert Cray e John Lee Hooker. Trova anche il tempo per guadagnarsi una laurea in storia e giornalismo all'Università dell'Oregon, diventando anche membro di Mensa, un’associazione internazionale riservata alle sole persone che abbiano raggiunto o superato il 98 % del QI. Nel dicembre del 2006 l’artista immagazzina in un solo lavoro ben 6 nominations come Artista, Entertainer, Album, Band, Song, e Traditional Album of the Year ai Blues Music Award del 2007. Solo artisti come B.B. King, Buddy Guy e Robert Cray, fino a quel momento, erano riusciti ha conquistarne così tante. Vince il premio the Blues Critic Award del 2006 come Album of the Year. Una musica che fa pochi sconti e che paga un forte tributo alle radici, uno dei migliori sentiti durante questi ultimi tempi. I ragazzi del Red Moon, orgogliosi di offrirvi questo live di qualità , vi danno appuntamento ad una serata imperdibile.

www.watermelonslim.com