Venerdì 8 Giugno 2012


ore 21.00

GLINCOLTi

(Italy)

Un treno potente in corsa, carico di stili e armonie musicali differenti, in evoluzione continua. Nasce dall’ex chitarrista degli OJM, Alessandro Tedesco e il batterista Roberto Colbertaldo , incontrando poi Andrea Zardo al basso, Alessandro Brunetta al sax, tastiere e armonica, e Alberto Piccolo alla chitarra slide. Una band giovane di spettinati nostrani ricchi di talento .

www.glincolti.com

ore 21.30

TRUCKFIGHTERS

(Sweden)

Provengono dal nord dell'Inghilterra, Leeds per essere precisi. Si fanno chiamare Gentlemans pistols la loro missione è quella di sparare a colpi di riff . Prima ancora di pubblicare un album e con solo una manciata di uscite su 7 " in vinile, si sono già acquisiti uno status cult leggendario. Questi pelosi ragazzi stanno demolendo i servizi igienici su e giù per il Regno Unito fin dalla loro formazione nel 2003.
Finora hanno condiviso il palco con band come Scissorfight, Witchcraft, Circulus, Firebird, Leaf Hound & Saviours, hanno stupito il pubblico con la loro fusione di Heavy Rock classico energico e convincente. Le odi all'amore nei loro testi riflettono giorno per giorno l'esistenza di questi quattro barboni affamati d'amore, il cui stile di vita si riflette completamente nella musica che fanno. Il loro e’ solamente puro, senza fronzoli, addirittura sporco, grasso Rock & Roll. James Atkinson voce chitarra, Stuart Dobbins batteria, al basso Douglas McLaughlan e alla chitarra un veterano della scena metal estrema britannica da metà anni ottanta ad oggi, il grande Bill Steer. Dopo aver gettato le coordinate del grind metal in seno a Napalm Death e Carcass, da alcuni anni Steer ha messo in piedi il suo progetto Firebird, gruppo dedito ad una rivisitazione dei grandi anni settanta di matrice hard rock/blues. Non stupisce quindi il suo nuovo ruolo di chitarrista nei Gentlemans Pistols

www.truckfighters.com

ore 23.00

Horisont

(Sweden)

L'hard and heavy settantiano ed il blues più viscerale si fondono in un tutt'uno, fra danze psichedeliche, eleganza progressive e rituali nordici, dove i Blue Cheer non possono che essere il paragone perfetto, allo stesso modo in cui lo sono i Black Sabbath per una qualsiasi doom band oggigiorno.
Second Assault è il secondo nascituro in casa Horisont, Gli svedesi, come già fatto da band del calibro di Graveyard, Radio Moscow, Rival Sons e compagnia bella, rivolgono il loro sguardo verso il passato, ma lo fanno con un'attitudine moderna che li rende unici, alla stregua degli illustri predecessori sopracitati. Insomma, fare heavy rock vintage è una moda che molte band oggi stanno inseguendo, ma che poche possono permettersi di fare sul serio. Gli dèi pagani e i motivi folk, il calore blues e l'anima hard: gli Horisont sono un faro nel nuovo firmamento hard and heavy, un'arma non convenzionale contro lo strapotere commerciale, un collage visionario di geniale evoluzione.

www.myspace.com/horisont

ore 24.00

SAMSARA BLUES

EXPERIMENT

(Germany)

Band berlinese alle prese con un heavy psychedelic rock dalle tinte spirituali. Lo chiamano anche cosmic blues. Christian Peters lead guitar e voce in compagnia di Richard Behrens (basso), Thomas Vedder (batteria) e Hans Eiselt (chitarra) propone una delle migliori psichedelia hard in europea. Percorrono i sentieri polverosi e crudi dei 70 e guardano spesso e volentieri altrove (lo stoner rock, il doom, il kraut, il progressive). Buon viaggio.

www.samsarabluesexperiment.com